<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Sotto la pelle della Multistrada</title>
	<atom:link href="http://direttore.motonline.com/saloni/sotto-la-pelle-della-multistrada/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://direttore.motonline.com/saloni/sotto-la-pelle-della-multistrada/</link>
	<description>il blog del direttore</description>
	<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 11:42:43 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.5.1</generator>
		<item>
		<title>Di: multimarco</title>
		<link>http://direttore.motonline.com/saloni/sotto-la-pelle-della-multistrada/#comment-1650</link>
		<dc:creator>multimarco</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Nov 2009 07:38:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://direttore.motonline.com/?p=195#comment-1650</guid>
		<description>Da felice possessore di Multistrada 1000DS e poi da felicissimo possessore di Multistrada 1100S posso dire che questa 1200 se la possono tenere ,se volessi un GS comprerei un GS.
Vogliono fare come Porche? bene ,allora devono fare come MV ha fatto con la brutale cioè affinare e non stravolgere ,altrimenti cambiategli nome!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da felice possessore di Multistrada 1000DS e poi da felicissimo possessore di Multistrada 1100S posso dire che questa 1200 se la possono tenere ,se volessi un GS comprerei un GS.<br />
Vogliono fare come Porche? bene ,allora devono fare come MV ha fatto con la brutale cioè affinare e non stravolgere ,altrimenti cambiategli nome!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: rodec41</title>
		<link>http://direttore.motonline.com/saloni/sotto-la-pelle-della-multistrada/#comment-1615</link>
		<dc:creator>rodec41</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 22:00:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://direttore.motonline.com/?p=195#comment-1615</guid>
		<description>A suo tempo Borgo Panigale ha commesso un grave errore con la produzione della Multistrada  (considerata il dna Ducati ,è  come se la  Ferrari si mettesse a produrre SUV,anche se qualche sceicco lo ha richiesto!)  ora con questo nuovissimo modello  ritenta la fortuna. Speriamo bene,ma la mission della factory bolognese è un' altra: produrre due ruote di pregio per un marchio che vince in motogp e superbyke (proprio come  fa la Ferrari con le sue auto) e per fare ciò ci vuole una grande capacità imprenditoriale che l'attuale proprietà non sembra avere. Infatti in Ducati non hanno il coraggio di andare sul mercato azionistico per trovare finanziamenti al fine e mettere in produzione maximoto motorizzate desmosedici. E proprio in un momento in cui si sono grandi investitori internazionali che cercano impieghi interessanti per i loro capitali,fermi per la crisi.  Non vorrei che la Ducati facesse la fine della MV del conte Agusta: tanti allori ma nessuna ritorno economico- industriale e poi il declino  inarrestabile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A suo tempo Borgo Panigale ha commesso un grave errore con la produzione della Multistrada  (considerata il dna Ducati ,è  come se la  Ferrari si mettesse a produrre SUV,anche se qualche sceicco lo ha richiesto!)  ora con questo nuovissimo modello  ritenta la fortuna. Speriamo bene,ma la mission della factory bolognese è un&#8217; altra: produrre due ruote di pregio per un marchio che vince in motogp e superbyke (proprio come  fa la Ferrari con le sue auto) e per fare ciò ci vuole una grande capacità imprenditoriale che l&#8217;attuale proprietà non sembra avere. Infatti in Ducati non hanno il coraggio di andare sul mercato azionistico per trovare finanziamenti al fine e mettere in produzione maximoto motorizzate desmosedici. E proprio in un momento in cui si sono grandi investitori internazionali che cercano impieghi interessanti per i loro capitali,fermi per la crisi.  Non vorrei che la Ducati facesse la fine della MV del conte Agusta: tanti allori ma nessuna ritorno economico- industriale e poi il declino  inarrestabile.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: peters1</title>
		<link>http://direttore.motonline.com/saloni/sotto-la-pelle-della-multistrada/#comment-1610</link>
		<dc:creator>peters1</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2009 16:38:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://direttore.motonline.com/?p=195#comment-1610</guid>
		<description>Capisco il volere entrare in un segmento fortemente orientato verso la csa dell'elica...ma questa Multistada 1200 ha preso più di uno spunto dalla "muccona"tedesca. Non solo l'aspetto esteriore, da Ducati magari ci si aspettava una linea più ricercata. L'elettronica ormai la fà da padrona su tutto (anche sulla sana esperienza di guida). Ma cosa serviranno 5/10 mappatura e tarature automatiche delle sospensioni???? Ho girato 1/2 Europa con una moto senza tutto questo e ne ho guadagnato in esperienza e piacere di guida. Su asciutto , bagnato e  a volte qualche fiocco di neve. Vedo + utile un assetto variabile in base al peso che alla mappatura del momento. Mha forse sono un motoclista cecchio stampo... Ma comunque sottolineo quello che scrive Gattostanco, anche il prezzo sicuramente farà la sua parte. Lamps</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Capisco il volere entrare in un segmento fortemente orientato verso la csa dell&#8217;elica&#8230;ma questa Multistada 1200 ha preso più di uno spunto dalla &#8220;muccona&#8221;tedesca. Non solo l&#8217;aspetto esteriore, da Ducati magari ci si aspettava una linea più ricercata. L&#8217;elettronica ormai la fà da padrona su tutto (anche sulla sana esperienza di guida). Ma cosa serviranno 5/10 mappatura e tarature automatiche delle sospensioni???? Ho girato 1/2 Europa con una moto senza tutto questo e ne ho guadagnato in esperienza e piacere di guida. Su asciutto , bagnato e  a volte qualche fiocco di neve. Vedo + utile un assetto variabile in base al peso che alla mappatura del momento. Mha forse sono un motoclista cecchio stampo&#8230; Ma comunque sottolineo quello che scrive Gattostanco, anche il prezzo sicuramente farà la sua parte. Lamps</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gluca59</title>
		<link>http://direttore.motonline.com/saloni/sotto-la-pelle-della-multistrada/#comment-1604</link>
		<dc:creator>gluca59</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 14:28:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://direttore.motonline.com/?p=195#comment-1604</guid>
		<description>Avete già detto tutto, ma dico comunque la mia.
Scelta di marketing giusta; la Gs dimostra che, se hai il prodotto (ed il nome) giusto, su una moto ad ampio spettro d'uso si fanno i volumi di vendita.
Estetica: ancora un "muso" da insetto, sembra uno scooter giapponese, anzi coreano. Niente di male in ciò, ma quelli vengono via a meno...
Possibile che con tutta la storia Ducati non si potesse tirare fuori niente di meglio, o almeno di più personale?
Ho apprezzato di più la Ducati scrambler che mostrate in "La moto che vorrei", nello speciale su Eicma.
Ok, è un'altra moto, ma mi piace (molto) di più.
Per il resto sono d'accordo con chi dice che tutti quei cavalli, quella tecnologia (leggi complicazioni) forse non serve (anzi, sicuramente non serve, tranne come richiamo all'acquisto); quando (e se) uscirà la versione 896 in allestimento più basico, sarà una moto molto interessante (e speriamo che ciò aiuti anche per il prezzo)!
Comunque brava Ducati</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Avete già detto tutto, ma dico comunque la mia.<br />
Scelta di marketing giusta; la Gs dimostra che, se hai il prodotto (ed il nome) giusto, su una moto ad ampio spettro d&#8217;uso si fanno i volumi di vendita.<br />
Estetica: ancora un &#8220;muso&#8221; da insetto, sembra uno scooter giapponese, anzi coreano. Niente di male in ciò, ma quelli vengono via a meno&#8230;<br />
Possibile che con tutta la storia Ducati non si potesse tirare fuori niente di meglio, o almeno di più personale?<br />
Ho apprezzato di più la Ducati scrambler che mostrate in &#8220;La moto che vorrei&#8221;, nello speciale su Eicma.<br />
Ok, è un&#8217;altra moto, ma mi piace (molto) di più.<br />
Per il resto sono d&#8217;accordo con chi dice che tutti quei cavalli, quella tecnologia (leggi complicazioni) forse non serve (anzi, sicuramente non serve, tranne come richiamo all&#8217;acquisto); quando (e se) uscirà la versione 896 in allestimento più basico, sarà una moto molto interessante (e speriamo che ciò aiuti anche per il prezzo)!<br />
Comunque brava Ducati</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: pellegrf</title>
		<link>http://direttore.motonline.com/saloni/sotto-la-pelle-della-multistrada/#comment-1603</link>
		<dc:creator>pellegrf</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2009 13:11:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://direttore.motonline.com/?p=195#comment-1603</guid>
		<description>Concordo con alex998r  (ride by wire), con ros0310, mollui  (prezzo e straparlare di BMW, anche se ne guido una...).  Nel mio intimo ho sempre in mente un ben preciso tipo di motocicletta. E questo stereotipo lo uso come metro di misura. E' più forte di me. Osservo questa nuova luccicante ducati e mi viene il mal di testa. Mi accorgo di essere ormai vecchio, motociclisticamente parlando.  Sono un nostalgico dei cavi, della puzza di benzina, dei carburatori da pulire, che ci volete fare. Non mi rimangono che dei buoni usati. Ma Vi assicuro he ci ho provato ad essere aperto alle novità e alla presunta tecnologia ma poi come nel nostro caso, 18000 euro (trentasei milioni di una volta...), ma ne vogliamo parlare? No, inutile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con alex998r  (ride by wire), con ros0310, mollui  (prezzo e straparlare di BMW, anche se ne guido una&#8230;).  Nel mio intimo ho sempre in mente un ben preciso tipo di motocicletta. E questo stereotipo lo uso come metro di misura. E&#8217; più forte di me. Osservo questa nuova luccicante ducati e mi viene il mal di testa. Mi accorgo di essere ormai vecchio, motociclisticamente parlando.  Sono un nostalgico dei cavi, della puzza di benzina, dei carburatori da pulire, che ci volete fare. Non mi rimangono che dei buoni usati. Ma Vi assicuro he ci ho provato ad essere aperto alle novità e alla presunta tecnologia ma poi come nel nostro caso, 18000 euro (trentasei milioni di una volta&#8230;), ma ne vogliamo parlare? No, inutile.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: m800sie</title>
		<link>http://direttore.motonline.com/saloni/sotto-la-pelle-della-multistrada/#comment-1601</link>
		<dc:creator>m800sie</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 11:05:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://direttore.motonline.com/?p=195#comment-1601</guid>
		<description>Rispondo a papik0410  che è rimasto perplesso (??)

dal fatto che ho paragonato le sospensioni (elettroniche) di BMW con quelle della Ducati !
Non mi sembra così sconvolgete il paragone dal momento che ad esempio GS e Multi 1200 sono moto simili e a mio avviso perfettamente confrontabili.
Ho scritto che "Ducati si adegua e sviluppa" l'elettronica anche per quello che riguarda le sospensioni che su questa nuova Multi 1200 si modificano in base alla "scelta" della mappatura del motore come giustamente hai scritto tu !
Sulle BMW con l'ESA,  le regolazioni avvengono con un concetto differente, e cioè in base alle condizioni di utilizzo, cioè tengono conto se c'è la presenza del carico (valige), e/o del passeggero,  se si vuole usare la moto in modo turistico o sport, e non mi sembra che anche questo concetto sia sbagliato, cosa che la nuova multi, mi sembra, non considera.
Mi sembra che questa nuova Ducati punti di più ad avere 4 "caratteri" diversi più che (come BMW) ad avere più settaggi in base al "carico" durante l'utilizzo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Rispondo a papik0410  che è rimasto perplesso (??)</p>
<p>dal fatto che ho paragonato le sospensioni (elettroniche) di BMW con quelle della Ducati !<br />
Non mi sembra così sconvolgete il paragone dal momento che ad esempio GS e Multi 1200 sono moto simili e a mio avviso perfettamente confrontabili.<br />
Ho scritto che &#8220;Ducati si adegua e sviluppa&#8221; l&#8217;elettronica anche per quello che riguarda le sospensioni che su questa nuova Multi 1200 si modificano in base alla &#8220;scelta&#8221; della mappatura del motore come giustamente hai scritto tu !<br />
Sulle BMW con l&#8217;ESA,  le regolazioni avvengono con un concetto differente, e cioè in base alle condizioni di utilizzo, cioè tengono conto se c&#8217;è la presenza del carico (valige), e/o del passeggero,  se si vuole usare la moto in modo turistico o sport, e non mi sembra che anche questo concetto sia sbagliato, cosa che la nuova multi, mi sembra, non considera.<br />
Mi sembra che questa nuova Ducati punti di più ad avere 4 &#8220;caratteri&#8221; diversi più che (come BMW) ad avere più settaggi in base al &#8220;carico&#8221; durante l&#8217;utilizzo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: vanni050203</title>
		<link>http://direttore.motonline.com/saloni/sotto-la-pelle-della-multistrada/#comment-1599</link>
		<dc:creator>vanni050203</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 10:20:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://direttore.motonline.com/?p=195#comment-1599</guid>
		<description>bah! dopo l'eperienza "estetica" della vecchia, questa multistrada la potevano fare un po' meglio. la versione turistica, in modo particolare, mi sembra proprio ... disequilibrata! certamente sotto il profilo tecnico (motore + ciclistica + elettronica) non ho nessuna critica da fare e, sono sicuro, i resoconti delle prove dimostreranno che è un ottima moto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>bah! dopo l&#8217;eperienza &#8220;estetica&#8221; della vecchia, questa multistrada la potevano fare un po&#8217; meglio. la versione turistica, in modo particolare, mi sembra proprio &#8230; disequilibrata! certamente sotto il profilo tecnico (motore + ciclistica + elettronica) non ho nessuna critica da fare e, sono sicuro, i resoconti delle prove dimostreranno che è un ottima moto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ramas90</title>
		<link>http://direttore.motonline.com/saloni/sotto-la-pelle-della-multistrada/#comment-1598</link>
		<dc:creator>Ramas90</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 09:23:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://direttore.motonline.com/?p=195#comment-1598</guid>
		<description>La ducati si è data anima e corpo, per questa moto...e mi auguro abbia il successo che merita. Anche se bisogna fare i conti con la sempre "regina" Gs 1200 che a dalla sua l'affidabilità guadagniata negli anni, mentre si sa la ducati a sempre avuto un pò di problemini, è sempre un passo avanti alle sfidanti. Spesso che compra una bmw gs 1200 non vuole una moto divertente tra le curve o con un motore esuberante, vuole solo andare... e andare.... senza fermarsi; operazioni meccanice come per esempio a tirare la catena o addirittura ogni tot  km sostituire le cinghie della distribuzione primaria nella bmw sono scomparse grazie al cardano e all'utilizzo della catena nella distribuzione al posto della cinghia utilizzata solo dalla ducati . 
Io penso che la multistrada della ducati non possa competere con la bmw ma la ritengo più indirizzata a un uso più sportivo lo dimostrano anche i componenti tecnici e i materiali di più alto livello. Personalmente però io comprerei una ducati per le prestazioni che sicuramente saranno all'altezza del marchio. Ma soprattutto per il divertimento tra le curve e i passi delle alpi e la soddisfazione di veder scomparire dal mio specchietto retrovisore una moto come la "regina" Gs 1200</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La ducati si è data anima e corpo, per questa moto&#8230;e mi auguro abbia il successo che merita. Anche se bisogna fare i conti con la sempre &#8220;regina&#8221; Gs 1200 che a dalla sua l&#8217;affidabilità guadagniata negli anni, mentre si sa la ducati a sempre avuto un pò di problemini, è sempre un passo avanti alle sfidanti. Spesso che compra una bmw gs 1200 non vuole una moto divertente tra le curve o con un motore esuberante, vuole solo andare&#8230; e andare&#8230;. senza fermarsi; operazioni meccanice come per esempio a tirare la catena o addirittura ogni tot  km sostituire le cinghie della distribuzione primaria nella bmw sono scomparse grazie al cardano e all&#8217;utilizzo della catena nella distribuzione al posto della cinghia utilizzata solo dalla ducati .<br />
Io penso che la multistrada della ducati non possa competere con la bmw ma la ritengo più indirizzata a un uso più sportivo lo dimostrano anche i componenti tecnici e i materiali di più alto livello. Personalmente però io comprerei una ducati per le prestazioni che sicuramente saranno all&#8217;altezza del marchio. Ma soprattutto per il divertimento tra le curve e i passi delle alpi e la soddisfazione di veder scomparire dal mio specchietto retrovisore una moto come la &#8220;regina&#8221; Gs 1200</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paolo9514</title>
		<link>http://direttore.motonline.com/saloni/sotto-la-pelle-della-multistrada/#comment-1597</link>
		<dc:creator>paolo9514</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 20:06:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://direttore.motonline.com/?p=195#comment-1597</guid>
		<description>Allora.............andato al Salone Venerdì sera e l'ho vista finalmente dal vivo. Salirci sopra non era consentito. 

Le foto non rendono bene l'idea, è davvero compatta (sembra quasi piccola), certamente molto più di un GS, la moto con cui viene spesso confrontata, forse un po' a sproposito......  

Finiture e componentistica appaiono ok - e vorrei vedere con un prezzo che sfiora i 15 k Eur per la versione base  - l'unico appunto potrebbe essere il mono posteriore Sachs, su cui non ho sentito commenti particolarmente lusinghieri. La forcella invece è una poderosa Marzocchi rovesciata, con steli da ben 50 mm e completamente regolabile, che mi sembra decisamente ok. La versione "S", invece, monta tutto Ohlins (e sfora  i 17 k Eur !!!!!). La sella appare ampia e comoda, anche la porzione per il passeggero, pure se il dislivello col pilota è sensibile. Bellissimi i terminali di scarico. 

Il telaio è composto dal "solito" traliccio di tubi, accoppiato a due piastre laterali e, dietro, a un reggisella chiuso da una struttura in materia plastica (credo sia una sorta di polimero, ma sinceramente non me ne intendo), che sotto presenta i gancetti per il fissaggio delle cinghie per i bagagli. 

Il peso dichiarato è di 189 kg a secco e non faccio fatica a crederlo, vista la compattezza. Con quel peso e quei livelli di potenza, le prestazioni dovrebbero essere da urlo..........  

Tra gli accessori, sono disponibili le borse laterali - che si integrano molto bene nella linea della moto - e (udite, udite !!!) il BAULETTO, anche se quello proposto da Ducati è piuttosto grosso.......  

I colori disponibili sono per ora tre, bianco, nero e rosso. Escludendo i primi due l'unico resta il rosso, magari un po' scontato ma che, secondo me, valorizza al massimo la linea. 

E' la Ducati che aspettavo, con cui si può fare più o meno di tutto.....non so se si è capito ma : 

ME NE SONO INNAMORATO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!    

Ne auspico solo una versione meno potente (150 hp sono decisamente troppi), diciamo col motore 848 opportunamente modificato, anche per abbassare il prezzo che ora é decisamente fuori dal mondo.....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Allora&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.andato al Salone Venerdì sera e l&#8217;ho vista finalmente dal vivo. Salirci sopra non era consentito. </p>
<p>Le foto non rendono bene l&#8217;idea, è davvero compatta (sembra quasi piccola), certamente molto più di un GS, la moto con cui viene spesso confrontata, forse un po&#8217; a sproposito&#8230;&#8230;  </p>
<p>Finiture e componentistica appaiono ok - e vorrei vedere con un prezzo che sfiora i 15 k Eur per la versione base  - l&#8217;unico appunto potrebbe essere il mono posteriore Sachs, su cui non ho sentito commenti particolarmente lusinghieri. La forcella invece è una poderosa Marzocchi rovesciata, con steli da ben 50 mm e completamente regolabile, che mi sembra decisamente ok. La versione &#8220;S&#8221;, invece, monta tutto Ohlins (e sfora  i 17 k Eur !!!!!). La sella appare ampia e comoda, anche la porzione per il passeggero, pure se il dislivello col pilota è sensibile. Bellissimi i terminali di scarico. </p>
<p>Il telaio è composto dal &#8220;solito&#8221; traliccio di tubi, accoppiato a due piastre laterali e, dietro, a un reggisella chiuso da una struttura in materia plastica (credo sia una sorta di polimero, ma sinceramente non me ne intendo), che sotto presenta i gancetti per il fissaggio delle cinghie per i bagagli. </p>
<p>Il peso dichiarato è di 189 kg a secco e non faccio fatica a crederlo, vista la compattezza. Con quel peso e quei livelli di potenza, le prestazioni dovrebbero essere da urlo&#8230;&#8230;&#8230;.  </p>
<p>Tra gli accessori, sono disponibili le borse laterali - che si integrano molto bene nella linea della moto - e (udite, udite !!!) il BAULETTO, anche se quello proposto da Ducati è piuttosto grosso&#8230;&#8230;.  </p>
<p>I colori disponibili sono per ora tre, bianco, nero e rosso. Escludendo i primi due l&#8217;unico resta il rosso, magari un po&#8217; scontato ma che, secondo me, valorizza al massimo la linea. </p>
<p>E&#8217; la Ducati che aspettavo, con cui si può fare più o meno di tutto&#8230;..non so se si è capito ma : </p>
<p>ME NE SONO INNAMORATO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!    </p>
<p>Ne auspico solo una versione meno potente (150 hp sono decisamente troppi), diciamo col motore 848 opportunamente modificato, anche per abbassare il prezzo che ora é decisamente fuori dal mondo&#8230;..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ferro748</title>
		<link>http://direttore.motonline.com/saloni/sotto-la-pelle-della-multistrada/#comment-1596</link>
		<dc:creator>ferro748</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Nov 2009 19:09:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://direttore.motonline.com/?p=195#comment-1596</guid>
		<description>Ho letto tutti i Vs pareri e devo dire che mi trovo d'accordo un pò con tutti per quanto riguarda la nuova Multistrada. Vale a dire che è bella, propone soluzioni tecniche all'avvanguardia (almeno per Ducati), ha il carattere desmodromico nel suo DNA e che cerca di metter i bastoni nelle ruote alla BMW. Ma come ha detto amzingjeremy, mi pare, la moto globale è quasi sempre un flop! Figuriamoci con queste 4 mappature! Non vorrei esser nei panni di chi avrà le prime noie (le prime sono sempre le peggiori perchè in officina anche i tecnici/meccanici non sanno che pesci pigliare) della neonata Multistrada. E' mio modestissimo parere che la Ducati si impegni ha  produrre sempre più moto a minor prezzo di vendita  (cercando così di sopperire,fin dove possibile, al deficit con le case giapponesi pur tenendo presente le dimensioni delle aziende) nel settore delle supersportive; settore quasi dominato dalla casa italiana in quanto a fascino (vedasi la 916 nel 1994) e prestazioni (1098 il bicilindrico con il miglior rapporto peso/potenza nella storia). Mi sono dimenticato di dire che io sono un Ducatista convinto, nonostante mi sembri che negli ultimi 2/3 anni si stia cercando di inseguire le case giapponesi e la loro logica di marketing, più che cercare di portare avanti una filosofia e uno stile di vita Ducatista come era  in passato: moto dal carattere forte e difficile con un fascino ineguagliabile! Un saluto a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto tutti i Vs pareri e devo dire che mi trovo d&#8217;accordo un pò con tutti per quanto riguarda la nuova Multistrada. Vale a dire che è bella, propone soluzioni tecniche all&#8217;avvanguardia (almeno per Ducati), ha il carattere desmodromico nel suo DNA e che cerca di metter i bastoni nelle ruote alla BMW. Ma come ha detto amzingjeremy, mi pare, la moto globale è quasi sempre un flop! Figuriamoci con queste 4 mappature! Non vorrei esser nei panni di chi avrà le prime noie (le prime sono sempre le peggiori perchè in officina anche i tecnici/meccanici non sanno che pesci pigliare) della neonata Multistrada. E&#8217; mio modestissimo parere che la Ducati si impegni ha  produrre sempre più moto a minor prezzo di vendita  (cercando così di sopperire,fin dove possibile, al deficit con le case giapponesi pur tenendo presente le dimensioni delle aziende) nel settore delle supersportive; settore quasi dominato dalla casa italiana in quanto a fascino (vedasi la 916 nel 1994) e prestazioni (1098 il bicilindrico con il miglior rapporto peso/potenza nella storia). Mi sono dimenticato di dire che io sono un Ducatista convinto, nonostante mi sembri che negli ultimi 2/3 anni si stia cercando di inseguire le case giapponesi e la loro logica di marketing, più che cercare di portare avanti una filosofia e uno stile di vita Ducatista come era  in passato: moto dal carattere forte e difficile con un fascino ineguagliabile! Un saluto a tutti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
